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Attivato il secondo (ed ultimo) bando relativo all’intervento SRD01 dello Sviluppo Rurale – programmazione 2023-2027.
Possibile presentare le domande di sostegno entro il 16 maggio 2025.
Nuova opportunità per gli imprenditori agricoli, singoli o associati, in possesso della qualifica di Coltivatore Diretto o di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP), che intendono realizzare investimenti per incrementare il livello di competitività ed accrescere la capacità reddituale dell’azienda agricola condotta, ovvero soddisfare una o più delle seguenti finalità:
a) valorizzazione del capitale fondiario;
b) incremento delle prestazioni climatico-ambientali e per il benessere animale;
c) miglioramento delle caratteristiche dei prodotti e differenziazione della produzione;
d) introduzione di innovazione tecnica e gestionale;
e) valorizzazione delle produzioni agricole aziendali.
Parallelamente sono da intendersi potenziali beneficiari i soggetti collettivi formati da imprese agricole, costituiti antecedentemente la data di presentazione dell’istanza per accedere al sostegno, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale e agricoltore attivo.
Ampio lo spettro degli investimenti ammissibili (nel rispetto di specifiche condizioni); al riguardo rientrano: l’acquisizione, costruzione, ristrutturazione, ampliamento di fabbricati strumentali e dei relativi impianti, l’acquisto di macchinari ed attrezzature, nonché autocarri e furgoni per il trasporto merci, l’impianto di coltivazioni agrarie poliennali, gli investimenti irrigui (compresa la realizzazione di nuovi pozzi), gli interventi relativi al settore apistico, la realizzazione di sistemi antigelo e antibrina e, più in generale, i piani di investimento finalizzati a promuovere uno sviluppo dell’attività d’impresa (qualora superiori alla soglia minima di spesa di € 25 mila, ridotta a € 15 mila per le realtà produttive operanti in zona montana).
Tali interventi è stabilito debbano essere realizzati entro il termine di 18 mesi dalla data della comunicazione di ammissione a finanziamento (con la possibilità, qualora motivata, di ottenere una proroga per un periodo massimo di 3 mesi).
Il sostegno usufruibile consiste in un contributo in conto capitale in misura pari al 40% del totale delle spese ritenute ammissibili, incrementabile del:
– 10% per gli investimenti realizzati in zona montana;
– 10% per gli investimenti realizzati da giovani imprenditori agricoli.
Le suddette percentuali risultano essere tra loro cumulabili.
Al riguardo il contributo massimo ottenibile si attesta in € 200 mila per singolo progetto (€ 400 mila in caso di investimenti collettivi).
Il vincolo di destinazione d’uso degli investimenti realizzati è fissato in 5 anni.
La dotazione finanziaria del bando si attesta in € 32,5 milioni.